martedì 13 agosto 2013

i magici cristalli


magici cristalli





Caratteristica del regno sono i cristalli dal potere magico, in realtà metafora della televisione, vengono così descritti:
dotati di un incredibile forza magnetica


<< Un’antica magia [...] aveva creato dei magici cristalli [...] Questi cristalli  permettono ai vari universi di tenersi in contatto, di vedersi ma non di parlarsi [...] sono come finestre per i molteplici universi, si trovano ovunque sono l'unico modo per comunicare o poter entrare in contatto con un altro regno.

Sulla terra  i magici cristalli hanno una forma rettangolare uniforme e sono dotati di un’incredibile forza magnetica... ti attirano a sé come una calamita e ti incantano come una fattucchiera medievale. Anonimi nel loro colore onice e dotati di spirito autonomo. >>


Ti incantano come una fattuchiera medievale

sabato 10 agosto 2013

estratto



<< Rideva Viola piegandosi sul suo tacco dodici. Anna era pazza di lei. Aveva la lettera in mano e la strinse forte per accartocciarla, voleva farla a pezzi ma Viola si divertiva così tanto a leggerla che lo fece anche lei. La lessero e ne risero di gusto .>>



giovedì 8 agosto 2013

il primo pasto dell'anima altrui...



Infierire pubblicamente su Caterina, anche dopo che lei aveva ammesso  la sconfitta, aveva un unico scopo: gonfiare l'ego dei presenti che nella settimana, oltre a superare le consuete prove di forza, di abilità e di fantasia, avevano anche superato la paura del cambiamento.
 Si compiacevano di loro stessi e delle loro scelte.
 Dopo l'intervento dei sacerdoti con cui veniva allontanata Caterina si sentivano invincibili. Alcuni tra loro nel guardarsi tra gli occhi si trasmisero qualcosa, sentivano uno strano sapore in bocca. Il gusto della prima vittoria. Come se avessero mangiato, si sentivano nutriti. Assaporarono quel godimento seduti nella sala centrale. Come attori di una prima teatrale di successo che si compiacciono quando le luci del teatro sono spente e l'eco degli applausi è svanito; e un luogo affollato improvvisamente diventa silenzioso.

Iniziarono a sentirsi un gruppo di eletti. Alcuni di loro  si guardavano compiaciuti in faccia. Invincibili. Soddisfatti dell'accaduto si stavano allontanando dalla  realtà delle loro abitudini passate.

Una scolaresca di adolescenti che segue la corrente.

Stavano assaporando un gusto nuovo, un gusto che non conoscevano. Insieme. Uniti da una prima grande esperienza.

I loro spiriti si stavano alimentando dei dispiaceri e delle sconfitte di Caterina e di chi l’aveva seguita.  Il fallimento della compagna era stato il loro primo inconsapevole pasto. Le sconfitte degli altri erano le vittorie dei loro spiriti oscuri. Mors tua vita mea. Si sentivano Garfiani. 
p. 30
il pasto

mercoledì 7 agosto 2013

Estratto sul dolore






Stava male. Per Sauro venne la solitudine.
La solitudine divenne sua unica amica, sua unica compagna.

Lei è una forza antica ed è stata compagna di molte persone. Con un sapore caldo e amaro lo prese per mano facendolo sprofondare in un abisso che se non ti uccide ti fortifica. Lo spirito della solitudine respirò in lui, accarezzò il suo volto.

pag 66 


martedì 6 agosto 2013

il segreto nei nomi


Antiche  credenza esoteriche danno al nome un forte significato mistico. Conoscere il vero nome di una cosa voleva dire avere potere su di essa. Una credenza che affonda le sue radici nell’antico Egitto e che viene rafforzata dalla bibbia in cui il vero nome di Dio rimane segreto per evitare di crearne un idolo o usarlo invano.
“si credeva di individuare l’essenza di ogni singola figura mitica immediatamente dal suo nome” Faust
In molte culture il vero  nome rimaneva segreto per evitare la tentazione di usarlo per controllare la persona.

Ed ora dal sacro al profano mai nessun salto fu cosi rude



Vi ho già parlato del burlesche? È un modo satirico di fare spogliarello agli inizi intriso di caricature. Non volgare  prende un in giro il classico modo di fare strep tease.   Come  per il burlesche si tratta di  una satira del mondo televisivo. Proprio un piccolo satiro cornuto che prende tutti per culo!!!
Ebbene si, perdonatemi la schiettezza.
Si può dire culo in questo senso o è volgare? Certo avrei potuto dire sedere, ma l’effetto vibratorio sulla pelle sarebbe stato diverso, prende proprio il culo il  gf  o grande fardello che più che grande fratello è grande bordello.
E cosi si rispecchia anche nella scelta dei nomi questa palese  presa in giro.

Iniziamo dal nome del regno misterioso …. Garfia semplice genesi:
 le lettere che spuntano sono la g e la f proprio di gf
 hanno due lettere a seguire tutte e due.
G ar
F ia
 Le altre due lettere cosa significao???? Be devo proprio spiegarvi tutto???

giovedì 1 agosto 2013

estratto 3




La sala dei cristalli era il palcoscenico principale di un gran teatro che vantava sempre spettatori, che ti coinvolgeva ed esauriva perché ti faceva lavorare giorno e notte; dove poter finalmente recitare il proprio  copione privato.
Gli enormi specchi posizionati ovunque creavano  continui giochi di luci e riflessi che  mettevano in comunicazione visiva lo spazio interno e la sua spettacolarizzazione esterna.
L'effetto esterno  principale risultante dagli specchi era quello di ingigantire lo stesso palcoscenico a ogni riflesso che si propagava da un cristallo all'altro.  Inoltre gli specchi facevano continuamente rimbalzare la luce del proprio riflesso, amplificandola; in ogni dove la vista poteva spaziare il volto visto  di rimando era il proprio,  in questo modo i presenti erano portati a vivere circondati dalla propria immagine riflessa. Questo ne era l'effetto interno. Si moltiplicavano persone e oggetti rendendo difficile distinguere il vero dalla sua proiezione e di conseguenza la realtà dal falso.

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