giovedì 29 agosto 2013

giacinto

pag 12
I fiori parlano, i fiori hanno significato perché da sempre sono il simbolo della vita
ogni fiore indica uno stato d'animo o è un augurio per un nuovo evento, di aroma intenso e pacato sono in grado di stimolare emozioni, essenza divina da cui i profumieri distillano gli oli essenziali...

simboli di incanto

non potevano mancare neanche qui

fra tutti i fiori ho scelto il giacinto, era il più adatto
perché da un lato significa GIOCO
e qui proprio di un gioco si tratta, il gioco della vita
inoltre significa sia divertimento e dolore, tutte emozioni che si provano nelle competizioni

questo link descrive bene il giacinto

un significato legato al giacinto che non tutti sanno è anche quello di RINASCITA

tutti i fiori in un senso simboleggiano la rinascita, ma il giacinto per gli antichi era simbolo di rinascita; quella che avviene sotto forma di cambiamento, dopo emozioni forti come gioia e dolore,
i sentimenti che provò il Dio Apollo quando perse Giacinto che venne trasformato in fiore.




martedì 27 agosto 2013

la casa, il tempio, il pubblico



Il tempio in questo gioco virtuale sappiamo che corrisponde al palcoscenico, si tratta della classica CASA
Ogni casa è un  tempio. È il tuo tempio, è il mio tempio è il luogo dove si svolge la quotidianità della vita. La casa è come un  tempio. Un luogo sacro per chi ci vive.
Ma la CASA è anche il luogo dove si svolge quella drammatica commedia della vita che è il Gf, il Grande Fratello.
Il posto più sacro è diventato il posto più pubblico e tutti possono vederlo. Tutti possono spiare, attraverso i televisori, magici cristalli color onice ….
La sacralità del privato più assoluto diventa di dominio pubblico, alla mercé di tutti.  Molte sono persone che vivono nella loro piccola realtà quotidiana e non possono tollerare un simile scempio … un simile mostrarsi.
Il girare nuda per casa diventa scandalo se quella casa è visibile a tutti.
Visibile ma non visitabile si che gli abitanti perdono la sensazione di essere visti e giudicati e si lascino andare il più possibile verso una direzione che non ha ne regole ne paletti. Senza sapere quale sia l’opinione pubblica si da poter, magari mutare il proprio operare in qualcosa di più aggraziato; che piaccia di più.
Sono soggetti a critiche ma solo quando escono da quel magico regno che è la televisione, anzi il loro regno è ancora più magico, perché è una bolla protetta all’interno del mondo televisivo. Una bolla che può scoppiare in faccia da un momento all’altro ….
Ma loro non lo sanno perché sono contornati da specchi e vedono solo la loro immagine riflessa, amplificata come il loro ego smisurato.
Anche la persona più semplice li dentro diverrebbe  BEN ALTRO
Ed è questo il magico del gioco.


lunedì 19 agosto 2013



Essendo il luogo in cui le diverse realtà si incontrano, Garfia è dotata di un profumo unico, frutto della mescolanza di odori caratteristici dei mondi limitrofi, possiede un sapore particolare e una luce caratteristica in grado di emanare un armonia di suoni che stordiscono e ubriacano di ebrezza e confusione. Una realtà così diversa da ogni luogo mai visto da apparire fasulla e artefatta. 
 


sabato 17 agosto 2013

come viene impostato il gioco



«Ma come pensate di convincere gli umani a farsi rinchiudere con questi spiriti parassiti e a farsi succhiare l'anima? É vero che ci serve l'energia ma non possiamo ledere la vita altrui».
Intervenne nuovamente un consigliere del Re Oscuro:
«Li terremo sotto osservazione e quando saranno troppo consumati li manderemo via. Penseremo poi, nei nostri salotti, a una lenta purificazione. Torneranno a essere quello che erano, non se ne accorgerà nessuno».
«Occorre un diversivo, qualcosa che renda gli umani  in competizione tra loro al fine che non si accorgano degli spiriti parassiti».
«Allora organizziamo una gara, o meglio, un gioco».
«Rimane essenziale che loro non siano consapevoli di quello che fanno, li attireremo con una scusa e non sapranno niente degli spiriti aspira energia».
«L'oro magico messo a disposizione confonderà le loro menti».
«Crederanno di poterlo ottenere con un piccolo sacrificio,  ma ogni persona che ragiona sa che niente viene dato per niente: garantiremo loro i beni primari e poi diremo che si tratta solo di un esperimento di osservazione. Chi brama il nostro regno sarà così ansioso di entrarci che non si porrà tante domande pur di venire, il desiderio acceca la ragione». 


martedì 13 agosto 2013

i magici cristalli


magici cristalli





Caratteristica del regno sono i cristalli dal potere magico, in realtà metafora della televisione, vengono così descritti:
dotati di un incredibile forza magnetica


<< Un’antica magia [...] aveva creato dei magici cristalli [...] Questi cristalli  permettono ai vari universi di tenersi in contatto, di vedersi ma non di parlarsi [...] sono come finestre per i molteplici universi, si trovano ovunque sono l'unico modo per comunicare o poter entrare in contatto con un altro regno.

Sulla terra  i magici cristalli hanno una forma rettangolare uniforme e sono dotati di un’incredibile forza magnetica... ti attirano a sé come una calamita e ti incantano come una fattucchiera medievale. Anonimi nel loro colore onice e dotati di spirito autonomo. >>


Ti incantano come una fattuchiera medievale

sabato 10 agosto 2013

estratto



<< Rideva Viola piegandosi sul suo tacco dodici. Anna era pazza di lei. Aveva la lettera in mano e la strinse forte per accartocciarla, voleva farla a pezzi ma Viola si divertiva così tanto a leggerla che lo fece anche lei. La lessero e ne risero di gusto .>>



giovedì 8 agosto 2013

il primo pasto dell'anima altrui...



Infierire pubblicamente su Caterina, anche dopo che lei aveva ammesso  la sconfitta, aveva un unico scopo: gonfiare l'ego dei presenti che nella settimana, oltre a superare le consuete prove di forza, di abilità e di fantasia, avevano anche superato la paura del cambiamento.
 Si compiacevano di loro stessi e delle loro scelte.
 Dopo l'intervento dei sacerdoti con cui veniva allontanata Caterina si sentivano invincibili. Alcuni tra loro nel guardarsi tra gli occhi si trasmisero qualcosa, sentivano uno strano sapore in bocca. Il gusto della prima vittoria. Come se avessero mangiato, si sentivano nutriti. Assaporarono quel godimento seduti nella sala centrale. Come attori di una prima teatrale di successo che si compiacciono quando le luci del teatro sono spente e l'eco degli applausi è svanito; e un luogo affollato improvvisamente diventa silenzioso.

Iniziarono a sentirsi un gruppo di eletti. Alcuni di loro  si guardavano compiaciuti in faccia. Invincibili. Soddisfatti dell'accaduto si stavano allontanando dalla  realtà delle loro abitudini passate.

Una scolaresca di adolescenti che segue la corrente.

Stavano assaporando un gusto nuovo, un gusto che non conoscevano. Insieme. Uniti da una prima grande esperienza.

I loro spiriti si stavano alimentando dei dispiaceri e delle sconfitte di Caterina e di chi l’aveva seguita.  Il fallimento della compagna era stato il loro primo inconsapevole pasto. Le sconfitte degli altri erano le vittorie dei loro spiriti oscuri. Mors tua vita mea. Si sentivano Garfiani. 
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il pasto